Ecco una serie di foto ambigue del Titanic

Pubblicato il 12/06/2020
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Nella notte tra il 14 e il 15 aprile del 1912, la nave del Titanic entrò in collisione con un iceberg provocando la morte di 1500 persone tra passeggeri e equipaggio. Leggi di più per scoprire la vera storia del Titanic. La giornata del 15 aprile è l’anniversario dell’evento del Titanic in cui morirono migliaia di persone. Questo naufragio passò alla storia. Per questa ragione abbiamo deciso di raccontare la vera storia del transatlantico che è partito dal porto di Southampton in Inghilterra. Poche persone conoscono la vera storia del Titanic ma moti invece conoscono la storia del film di James Cameron e dei libri dello scrittore Davenport-Hines.

James Cameron E Il Titanic

James Cameron E Il Titanic

Il Titanica

Il Titanica era stato pubblicizzato come l’”inaffondabile”. Eppure schiantandosi contro quella piattaforma di ghiaccio della metà del XX secolo, la barca è andata in rovina. Il film del Titanic uscito nel 1997 ha avuto un grande impatto della diffusione della strage. La nave era appena stata fabbricata quando era salpata, 4 giorni prima della sua distruzione, ed è stata ritrovata nel 1985.
La Royal Mail Ship (RMS) era stata inaugurata il 31 maggio del 1911 da un’organizzazione di trasporto britannica chiamata “White Star”. La nave doveva battere le altre navi concorrenti translatiche e voleva battere ogni record.

Il Titanic

Il Titanic

La scoperta del relitto dell’RMS Titanic

L’area dell’incidente fu trovata solo nel 1985 da Robert Ballard, nonostante gli sforzi fatti nella ricerca negli anni prima. Grazie ad Argo, una videocamera sottomarina, la nave è stata trovata a distanza.

La Scoperta Del Relitto Dell’RMS Titanic

La Scoperta Del Relitto Dell’RMS Titanic

L’elica sott’acqua

La videocamera argo ritrovò per prima cosa una delle eliche del Titanic. Le eliche laterali erano lunghe 7 metri mentre quelle centrali meno di 5 metri.

L’elica Sott’acqua

L’elica Sott’acqua

Eliche potenti

Una foto foto fatta prima della disgrazia rappresenta l’intensità della barca e delle sue eliche. La barca aveva una lunghezza di 270 metri il che la rendeva più grande di ogni altra barca costruita fino a quel tempo.

Eliche Potenti

Eliche Potenti

Luna di miele sul Titanic

Diversi individui che si trovavano sul titanic partirono in vacanza. Come per esempio la coppia di sposini George A. Harder e sua moglie. La signora riuscì a sopravvivere mentre suo marito no. Un fotografo di nome Bernie Palmer scatto delle foto sul Titanic e le vendette per 10 dollari. Se solo le avesse conservate ci avrebbe fatto molti più soldi oggi.

Luna Di Miele Sul Titanic

Luna Di Miele Sul Titanic

La costruzione

La nave del Titanic insieme a quella dell’Olympic erano le navi più grandi mai costruite di quel momento. Erano così grandi che nessuna rimessa avrebbe potuta ospitarle. La società di produzione dovette infatti costruire il proprio cantiere navale. Il molo chiamato “la grande Gru” costava circa 150 mila dollari.

La Costruzione

La Costruzione

Poppa e timone

Il timone della nave era di 9 tonnellate. Per informazione il timone è una specie di ala verticale nell’estremità posteriore della barca. Serve per controllare il suo movimento e dirigerla.

Poppa E Timone

Poppa E Timone

In porto: prima del viaggio inaugurale

Quando fu portata al porto, la nave si distingueva da tutte le altre. Se pensate a come la nave è stata spostata potrete capirci meglio. La struttura ha necessitato 23 tonnellate di unguenti tra cui oli minerali e detergenti per uno spostamento di solo 62 secondi.

In Porto Prima Del Viaggio Inaugurale

In Porto Prima Del Viaggio Inaugurale

La partenza da Belfast

Per lasciare il porto di Belfast, il Titanic necessitò di cinque diversi rimorchiatori. Questa foto indica il processo finale nella fase definitiva dello sviluppo.

La Partenza Da Belfast

La Partenza Da Belfast

RMS Titanic: l’equipaggio

Nella squadra dell’equipaggio erano presenti 700 persone. Edward J. Smith, l’uomo baffuto nella foto, nel punto focale, era il capitano. Infatti il viaggio del Titanic sarebbe dovuto essere il suo ultimo prima di entrare in pensione.
Gli altri individui della foto erano funzionari, ingeneri ed era presente anche l’ingeniere capo.

RMS Titanic L’equipaggio

RMS Titanic L’equipaggio

Edward J. Smitg: Il capitano

Edward Jogn Smith era il comandante della White Star e dell’RMS Titanic. Molte storie raccontano sugli ultimi momenti, parole e attività del capitano. Alcuni testimoniarono che la sua condotta non fu coraggiosa per niente. Alcuni inoltre accusarono il capitano dell’incidente dicendo che fosse colpa sua in quanto la nave si muoveva troppo velocemente sul ghiaccio. Nel processo fu comunque assolto dato che all’epoca quella era una mossa usata da molti comandanti.

Edward J. Smith Il Capitano

Edward J. Smith Il Capitano

Accusare il capitano

Diversi sopravvissuti testimoniarono attraverso le loro lettere che il comandante avesse ingerito alcolici prima dell’incidente. Una di queste lettere, scritta da un sopravvissuto sulla Carpathia è stata venduta nel 2012.

Accusare Il Capitano

Accusare Il Capitano

Il famigerato Iceberg

La causa dell’incidente del Titanic è stata lo scontro contro la piattaforma di ghiaccio. L’iceberg riuscì a rompere la nave partendo dalle camere stagne che avrebbero dovuto invece mantenerlo a galla.

Il Famigerato Iceberg

Il Famigerato Iceberg

Il ponte promenade

Il ponte promenade era giusto sotto a quello superiore e interfacciava quattro cabine che avevano circa 15 metri di passeggiata privata. Queste stanze erano le “Parole Suites” ed erano le più costose su tutto il Titanic. La più cara aveva il prezzo di 4000 dollari nel 1912. Oggigiorno il prezzo per quella cifra corrisponderebbe a 100 mila dollari.

Il Ponte Promenade

Il Ponte Promenade

Una singola standard

Questa stanza era una delle 350 stanze singole della prima classe. C’erano anche 39 suite, ognuna con aggiunta di bagno privato.
Alcune di queste suite includevano anche un’area spogliatoio lussuosa decorata in stile francese.

Una Singola Standard

Una Singola Standard

Il viaggio per mare

Per l’andamento del Titanic ci volevano 6000 tonnellate di carbone per il lancio. Il Titanic oltretutto consumava 690 tonnellate di carburante al giorno. I lavoratori sul Titanic lavoravano giorno e notte per raccogliere il carbone e metterlo nei bruciatori.

Il Viaggio Per Mare

Il Viaggio Per Mare

La sala comunicazioni

La sala per le comunicazione veniva curata dalla società marconi. Gli amministratori sulla nave erano lavoratori per la società telefonica e non facevano parte del team della nave.

La Sala Comunicazioni

La Sala Comunicazioni

Calare le scialuppe

Il titanic disponeva di 20 gommoni per ogni ponte per un massimo di 1200 individui. Da tener presente è il fatto che le barche non sarebbero bastate per tutti i passeggeri. Le scialuppe avrebbero potuto ospitare meno della metà delle persone.

Calare Le Scialuppe

Calare Le Scialuppe

I sopravvissuti sul Carpathia

700 persone che erano in mezzo al mare tra pressione bassa e ipotermia furono salvati da una nave chiamata Carpathia. I membri del Carpathia donarono indumenti caldi alle persone.

I Sopravvissuti Sul Carpathia

I Sopravvissuti Sul Carpathia

Passeggeri sulle scialuppe

Ci sono molte foto di passeggeri del Titanic sulle scialuppe. E’ comunque pietoso sapere che se quelle zattere fossero state riempite di più, si sarebbero salvate molte più persone. Il team dell’equipaggio temeva infatti che si fossero rotte ma in realtà le scialuppe furono calate giù nel mare quando erano metà vuote. Una di quelle zattere avare meno della metà delle sue capacità (65 individui), un’altra solo 12.

Passeggeri Sulle Scialuppe

Passeggeri Sulle Scialuppe

I passeggeri salvati dal Carpathia

Coloro che erano a bordo del Carpathia scattarono delle foto agli sopravvissuti mentre venivano salvati. Sulla Carpathia inoltre, c’è da dire che partirono subito dopo il segnare di crisi lanciato da Titanic. La nave Carpathia arrivo più veloce che potette ma sui 2500 passeggeri della nave si salvarono solo 700.

I Passeggeri Salvati Dalla Carpathia

I Passeggeri Salvati Dalla Carpathia

Scialuppe mezze vuote

Le persone che ce la fecero e salirono sulle scialuppe erano state in mezzo al gelido mare per due ore prima che arrivasse la nave salvatrice. Come abbiamo già detto molte zattere erano praticamente vuote e ci sarebbe stato spazio per molti più passeggeri.

Scialuppe Mezze Vuote

Scialuppe Mezze Vuote

Le scialuppe al Molo 54

Una volta salvati la nave salvatrice portò le scialuppe al Molo 54 di New York, le quali vennero lasciate li vuote. Il molo d’arrivo era della White Star, la compagnia che aveva costruito la nave.

Le Scialuppe Al Molo 54

Le Scialuppe Al Molo 54

La palestra e altri divertimenti

La nave del Titanic conteneva diversi intrattenimenti per i passeggeri come una piscina, un campo da squash, un bagno turco e una palestra. L’Olympic che era la sua nave gemella conteneva anche lei una piscina. Queste erano infatti le uniche due navi con una piscina a bordo.

La Palestra & Altri Divertimenti

La Palestra & Altri Divertimenti

L’Iceberg

Vi siete mai chiesti che cosa succedesse all’Iceberg dopo essere colpito dal Titanic? La risposta è che è rimasto dov’era, con un paio di macchie nere rilasciate dalla pittura della nave. Molti dissero che se il Titanic si fosse scontrato con la parte anteriore avrebbe fatto molti meno danni che prendere il lato della nave. Infatti dicono che non sarebbe mai affondato.

L’Iceberg

L’Iceberg

L’impatto

Lo scontro con l’Iceberg ruppe la fiancata destra della nave la quale affondò due ore e quaranta minuti più tardi, squarciandosi in due tronconi. Così si interrompe quel viaggio da Southampton a New York. La sua corsa terminò alle 2:20 di quel maledetto 15 aprile del 1912. Questa tragedia divenne la storia più sconvolgente dell’epoca. La gente aveva perso tutto in quella nave e in pochissimo tempo.

Affondamento Del Titanic

Affondamento Del Titanic

Lo scalone

Uno dei pezzi principali del Titanic era quella rampa di scale che era anche stata rappresentata nel film di Jame Cameron. Anche l’Olympic era dotata di una rampa simile. Questa immagine raffigura la rampa dell’Olympic e non quella del Titanic.

Lo Scalone

Lo Scalone

Lo scalone dopo l’incidente

Purtroppo rimangono le immagini dello scalone solo dopo l’avvenimento. Ma rimase molto poco ad essere chiari. Nel film viene illustrato come lo scalone si ruppe alla metà e venne deviato dall’acqua. Alcuni testimoni sostengono questa versione.

Lo Scalone Dopo L’incidente

Lo Scalone Dopo L’incidente

Il Boiler

Uno degli oggetti principali ritrovati da Robert Ballard nel 1985 fu un boiler enorme. Ballard quando lo trovò, comparò le foto con le altre foto della barca del Titanic per capire da dove venisse. Il giorno dopo quando Ballard riutilizzò Argo ritrovò aspetti che si pensavano persi ormai da anni.

Il Boiler

Il Boiler

La poppa

Un’altro pezzo forte che fu ritrovato fu proprio la poppa ovvero l’estremità posteriore della barca o almeno quello che rimase. Molti ricercatori pensavano che la nave si fosse rotta in pezzi uguale, ma una volta ritrovata l’area del disastro, nessuno accettò più quella versione. Infatti la poppa e il timone furono ritrovati a circa un miglio di distanza l’uno dall’altro.

La Poppa

La Poppa

Il bagno del capitano Smith

Il capitano Smith aveva una camera di prima classe molto grande e lussuosa. All’interno di essa vi è stato scoperto il servizio di vasca da bagno fatta di porcellana e coperta ci cirrepedi.

Il Bagno Del Capitano Smith

Il Bagno Del Capitano Smith

La “Grande Gru” del cantiere

Il Titanic fu realizzato all’interno del Grande Gru. Questo cantiere era all’interno dei cantieri navali Harland and Wolff. 11 mila operai si occuparono dell’operazione.

La “Grande Gru” Al Cantiere Navale

La “Grande Gru” Al Cantiere Navale

Un’ancora

Mentre i pezzi del Titanic cominciarono a ritrovarsi, venne ritrovata anche una delle ancore della nave. Infatti erano tre e ognuna pesava 10 tonnellate.

Un’àncora

Un’àncora

Chi era davvero Jack Dawson?

Il personaggio di Jack Dawson si dice che sia stato ispirato a Emilio portaluppi, un passeggero che entrò sulla nave con un biglietto di seconda classe. Alcuni dicono che avrebbe dovuto essere su un’altra barca e che si fosse sbagliato. Il ragazzo era stato accolto dalla famiglia Astor, una famiglia borghese di cui si fosse innamorato della figlia, Madeleine Astor.

Chi Era Davvero Jack Dawson

Chi Era Davvero Jack Dawson

Curiosità sui passeggeri

All’inizio dell’astrage marittima, i passeggeri ebbero una visione diversa dell’accaduto. Alcuni pensavano che l’impatto con l’iceberg fosse un lieve fremito del Titanic mentre altri pensarono che quella vibrazione fosse stata molto violenta. Poco tempo dopo l’impatto iniziò un passaparola tra le varie classi della nave. Comunque i passeggeri si mostrarono tranquilli perché erano convinti che la nave fosse inaffondabile.

Curiosità sul capitano della nave

Il capo della nave era Edward John Smith. Quella nave aveva in piano di offrire un collegamento settimanale con l’America ed essere la nave che dominava le rotte oceaniche della White Star Line. Prima di quel viaggio che sarebbe dovuto essere l’ultimo del capitano, Edward non ascolto le voci dei telegrafisti riguardanti la possibilità di incontrare la rotta con gli Iceberg. Non appena la barca si scontrò, diede l’ordine di farsi imbarcare su una delle prime poche scialuppe, ancora prima di donne e bambini e solo dopo gli uomini. Su 2227 persone che imbarcarono il Titanic, 1517 non si salvarono. Di questo nessuno era consapevole , ma solo il capitano.

Ma cosa è successo dopo?

Quello che successe dopo fu assurdo. Lo scontro fece si che si convocò la prima conferenza internazionale sulla sicurezza della vita in mare, svolta a Londra nel 1912. Poi il 20 Gennaio 1915 venne confermato il trattato e si stabilì un finanziamento internazionale dell’internazionale Ice patrol, l’agenzia della guardia costiera in America che si occupava di segnalare la presenza di Iceberg pericolosi per la navigazione nel nord Atlantico. Eccome se la storia insegna.

La Storia Siamo Noi

La Storia Siamo Noi

Le caratteristiche del Titanic

Il Titanic fu costruito con una missione: quella di competere con la Cunard Line, di cui ora la White Star ne fa parte.
I lavori della nave iniziarono il 31 marco 1909 e finirono pochi anni dopo, sempre lo stesso giorno ma del 1912. Il Titanic aveva dimensioni di 269 metri di lunghezza, 28 metri di larghezza. Il viaggio di prima classe costava 3100 dollari, i corrispondenti 50 mila dollari di adesso.

William Pirrie

William Pirrie

La struttura della nave

Il Titanic si muoveva a vapore con l’assistenza di 29 caldaie a spingerlo. Queste erano alimentate con 728 tonnellate di carbone al giorno.
Le zattere sulla barca erano solo 20 e la loro capacità era di 1178 individui. In caso di evacuazione gli sarebbe stato impossibile salvare tutti i passeggeri.
La nave viaggiava ai 23 nodi ovvero 43 Km/h e poteva imbarcare 3547 persone.

Curiosità sull’accaduto

Pochi anni prima nel 1898, lo scrittore Morgan Robertson aveva pubblicato una novella Futility intitolata Or The Wreck of the Titan (il naufragio del Titanic) che raccontava una storia che assomigliava a quella del transatlantico Titanic. Nel libro scriveva di come una nave avesse colpito un iceberg nel Nord Atlantico e di come sarebbe affondata. Anche nel libro le scialuppe mancavano.

Futility Di Morgan Robertson

Futility Di Morgan Robertson

La Novella

La novella fu composta 14 anni prima della strage del Titanic. Le navi affondarono sempre dopo essersi scontrata con un iceberg nel Nord Atlantico e le scialuppe non erano sufficienti. Anche Robertson aveva definito la sua barca “inaffondabile”. Queste storie hanno molti punti che si assomigliano, come se fosse la stessa storia ma raccontata diversamente.

Morgan Robertson

Morgan Robertson

Le tre maledizioni riguardanti il Titanic

Si dice che ci siano tre maledizioni del Titanic, qui ne riportiamo due:
La whine Star non “battezzò” le sue nave nonostante tutti i marinai lo facessero fare,
La seconda idea fu che la targa della nave era la numero 390.904 che al contrario voleva dire “NOPOPE”. Il significato di questa scritta è che riguardava lo slogan dei protestanti estremisti dei Belfast, luogo di costruzione del Titanic contro i cattolici.

La Maledizione Del Titanic

La Maledizione Del Titanic

La terza maledizione che riguarda il Titanic

La terza ipotesi riguardante le maledizioni del Titanic fu il ritrovo della Mummia di una sacerdotessa di Amon-Ra nel 1890 in Egitto. Colui che l’aveva comprata ha vissuto il Titanic. La mummia dopo di che fu donata al British Museum e successivamente comprata dal giornalista William Thomas Stead, colui che non aveva creduto quelle voci e che si narra abbia nascosto la mummia nella sua auto per creare problemi all’imbarco.

La Vera Storia Del Titanic Verità, Teorie, Supposizioni E Curiosità

La Vera Storia Del Titanic Verità, Teorie, Supposizioni E Curiosità

Secondo Robin Gardiner..

Secondo Robin Gardiner, lo scrittore, il Titan non affondò mai e che la nave salpata quel maledetto giorno fu la sua gemella l’”Olympic”. Secondo lui le navi vennero sostituite e che l’Olympic aveva subito grandi danni dopo uno scontro con un’altra nave, la Hawke della Marina britannica.
Robin aggiunse che l’impatto era stato programmato per rimarrai i lavori dell’Olympic con l’assicurazione. Nessuno se lo sarebbe mai immaginato.

Robin Gardiner

Robin Gardiner

Le testimonianza dei passeggeri

Una coppia spagnola Juliàn Padrò Manent e la moglie Florentina Duràn sono due sopravvissuti all’avvenimento. I due dissero: “ La confusione prendeva sempre più il sopravvento. L’orchestra io non l’ho mai sentita suonare, che mi perdonino quelli che hanno riferito il contrario. I secondi sembravano secoli, l’acqua non si fermava e non c’erano più scialuppe a disposizione. Alcuni uomini si buttarono nel vuoto, altri non riuscivano a decidersi. Caddi in una delle scialuppe che stava per essere calata in mare, dove erano quasi tutti marinai. L’imbarcazione si allontanò rapidamente dal Titanic che sembrava una balena sul punto di affondare.”

Un’altra testimonianza

Un’altra testimonianza fu quella di Neva Casata, figlia della superstite italiana, Argene Genovesi. Lei disse:“Mia mamma era incinta di due mesi di mia sorella. Forse è per questo che il marito riuscì a trovarle posto su una scialuppa. Le salvò la vita e fu l’ultima volta che la vide.”
Sebastiano, il marito della madre di Neva sentì un colpo forte e corse da sua madre. “È successo qualcosa, ma nulla di grave” le comunicò. Tornò all’aperto, per capire e quindi ritornò in cabina, prese mamma tra le braccia e insieme raggiunsero il ponte lance. Nel caos indescrivibile, Sebastiano riuscì a farsi largo tra la gente e a parlare con un membro dell’equipaggio, convincendolo a farla salire su una scialuppa.

Mia Mamma, L’unica Sopravvissuta Italiana Del Titanic”

Mia Mamma, L’unica Sopravvissuta Italiana Del Titanic”

Una testimone oculare

Jack Thayer, un testimone sulla nave disse: “ Il ponte era leggermente girato verso di noi. Si vedevano mucchi dei quasi 1500 passeggeri rimasti a bordo che si affastellavano come sciami d’api, ma solo per ricadere a gruppi, a coppie, da soli, mentre circa 80 metri di scafo si alzavano formando con la superficie un angolo di circa 70°. Poi la nave, e con essa il tempo stesso, sembrarono fermarsi. Infine, gradualmente, il ponte si girò, come a voler nascondere l’orrendo spettacolo alla nostra vista. Improvvisamente, tutta la struttura del Titanic sembrò rompersi in due, abbastanza chiaramente sulla parte anteriore, una parte s’inclinava e l’altra si ergeva verso il cielo.”

Jack Thayer

Jack Thayer

Il colonnello Gracie

Gracie il colonnello sopravvisse alla tragedia e scrisse: “nella zona di cui parlo, fin dove riuscivo a vedere, salivano al cielo le grida più atroci mai udite da uomo mortale, se non da chi sopravvisse a quella terribile tragedia. I gemiti e i lamenti dei feriti, le urla di chi era in preda al terrore e lo spaventoso boccheggiare di chi annegava, nessuno di noi lo dimenticherà più fino al giorno della sua morte.”

Il Colonnello Archibald Gracie

Il Colonnello Archibald Gracie

Lawrence Beesley

Lawrence Beesley sopravvisse anche lei al naufragio. Aggiunse: “Prima che il ponte fosse completamente sommerso, il Titanic s’innalzò verticalmente per tutta la sua lunghezza e, forse per 5 minuti, vedemmo almeno 150 piedi della nave alzarsi sopra il livello del mare, diretta contro il cielo; poi precipitando obliquamente disparve sott’acqua. Fu una cosa mai vista, non sapevo cosa stavo provando in quel momento, o forse si. Sicuramente ho creduto di aver finito il mio compito nel mondo.”

Lawrence Beesley

Lawrence Beesley

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